La Mental Toughness è una risorsa mentale,
è la meta-competenza che distingue i migliori. |
Il Dott. Peter Clough, Capo-Dipartimento di Psicologia dell’Università di Hull-U.K., l’ha definita nel 2002: “La capacità di un individuo di affrontare con successo fattori stressogeni, pressioni e sfide, ottenendo il massimo rendimento a prescindere dalle circostanze in cui si trova”; questa definizione è stata largamente influenzata dalle applicazioni che la Mental Toughness trova nell’ambito della psicologia dello sport.
Secondo la società di consulenza AQR Ltd. di Chester (U.K.) che, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia del Lavoro dell’Università di Hull (U.K.), ne ha elaborato uno strumento di misurazione psicometrica – il test MTQ48 –, la Mental Toughness si fonda su quattro “pilastri”: |
| Control |
controllo della propria vita, dell’ambiente e della propria emotività; |
| Challenge |
gusto della sfida e propensione al cambiamento; |
| Confidence |
auto-stima e fiducia in se stessi, determinazione, assertività nei rapporti interpersonali; |
| Commitment |
impegno appassionato e focalizzato nel perseguire gli obiettivi. |
|
La Mental Toughness rende più facile affrontare pressioni e sfide lavorative mantenendosi fisiologicamente energici, emotivamente sereni, mentalmente lucidi, del tutto determinati e focalizzati sull’obiettivo, fiduciosi di poter risolvere nel miglior modo possibile i problemi e di uscirne vincenti.
|
|
|