L’accento posto sulla realizzazione di peak performance potrebbe, erroneamente, far credere che il modello della persona ‘mentally tough' che perseguiamo sia quello di un vincente che non conosce debolezze, un invulnerabile, un ‘macho’ duro e irriducibile, un personaggio da fumetti a metà tra Rambo e Nembo Kid; forse addirittura un individuo spietato, provocatorio, inflessibile, dai muscoli contratti e dall’espressione del viso aggressiva.